Gli strumenti e le misure per l'immigrazione

Comitato per i Minori Stranieri

Ha sede presso il Dipartimento per gli Affari Sociali della presidenza del Consiglio dei Ministri ed è formato dai rappresentanti di alcuni ministeri, enti locali e organizzazioni con esperienza nel settore dei problemi della famiglia. Segue il soggiorno dei minori (con più di 6 anni) temporaneamente ammessi in Italia per programmi di solidarietà promossi da associazioni, enti e famiglie italiane. Nei confronti dei minori stranieri non accompagnati presenti in Italia il Comitato svolge un'attività di monitoraggio e vigilanza, promuove la ricerca dei familiari anche nel paese di origine e può disporre il provvedimento di rimpatrio assistito. Coordina gli interventi tra le amministrazioni interessate (ambasciate e consolati, prefetture, questure, centri di Polizia di frontiera, tribunali per i minorenni, procure della Repubblica).

Presso il sito del Comitato è possibile trovare:
la delibera relativa ai criteri predeterminati di valutazione delle richieste provenienti da singoli nuclei familiari ai fini dell'ingresso ed il soggiorno temporaneo in Italia di minori stranieri non accompagnati ma accolti a fini turistici o turistico-solidaristici;
la delibera relativa ai criteri predeterminati di valutazione delle richieste provenienti da enti, associazioni o famiglie italiane ai fini dell'ingresso ed il soggiorno temporaneo in Italia di minori stranieri non accompagnati ma accolti nell'ambito di programmi turistico-solidaristici;
le linee guida per il trattamento dei minori non accompagnati.


Commissione per le politiche d'integrazione degli immigrati

La Commissione per le politiche d'integrazione degli immigrati ha sede presso il Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio del Ministri. Ha come compiti quelli definiti dall'art. 46 del T.U.: predisposizione al Governo del rapporto annuale sullo stato di attuazione delle politiche per l'integrazione degli immigrati; formulazione di proposte di interventi di adeguamento di tali politiche. Risposte a quesiti posti dal Governo, concernenti le politiche per l'immigrazione, interculturali e gli interventi contro il razzismo. E' stata costituita il 6 luglio 1998.

Presso il sito della Commissione è possibile trovare una newsletter aggiornata e un archivio dati statistici che spaziano dai dati sulla cittadinanza a quelli sualla giustizia, da quelli sulla presenza straniera in Italia a quelli sui flussi di popolazione straniera. Di estremo interesse la ricchissima banca dati riguardante la legislazione riguardante l'immigrazione e l'integrazione.


Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro - CNEL

Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) è previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana che, all'art. 99 lo definisce:

"Organo di consulenza delle Camere e del Governo per le materie e secondo le funzioni che gli sono attribuite dalla legge. Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge".

Presso il CNEL è costituito l'Organismo nazionale di coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri, composto prevalentemente da rappresentanti degli Enti locali, cui sono assegnati compiti di studio, promozione di attività dirette a favorire la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica italiana e divulgazione di informazioni sull'applicazione della legge sull'immigrazione.


I Consigli Territoriali per l'Immigrazione

I Consigli territoriali per l'immigrazione sono, nell'ambito della riforma del 1998 (legge 40), un organismo fondamentale per monitorare in sede locale la presenza degli stranieri sul territorio e la capacità di assorbire i flussi migratori. Rappresentano una vera e propria risorsa per risolvere, in sinergia tra più soggetti istituzionali e non, i problemi connessi al fenomeno migratorio, per promuovere iniziative di integrazione e far pervenire al "centro" proposte che emergono a livello provinciale.

Istituiti con il D.P.C.M del 18 dicembre 1999 in tutte le prefetture, sono presieduti dai Prefetti e composti da rappresentanti delle competenti amministrazioni locali dello stato, della regione, degli enti locali, della camera di commercio, degli enti localmente attivi nell'assistenza agli immigrati, delle organizzazioni dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei lavoratori extracomunitari.

Aggiornamento al 14/02/2001

Regione Provincia Decreto istitutivo Insediamento Funzionari referenti
Veneto Venezia 5-giu-2000 23-giu-2000 Bianca LUBRETO - Tel. 041-2703494 Tel. 041-2703666
Belluno 4-apr-2000 18-apr-2000 Alessandro TORTORELLA - Tel. 0437-952499 Fax 0437-952436
Padova 27-mag-2000 26-giu-2000 Melchiorre FALLICA - Tel. 049-833511 Fax 049-833550
Rovigo 13-apr-2000 23-mag-2000 Antonello ROCCOBERTON - Tel. 0425-428504 Fax 0425-426550
Treviso 19-giu-2000 7-lug-2000 Pietro SIGNORIELLO - Tel. 0422-592448 - Sabina MADARO - Tel. 0422-592463 Fax 0422-592495
Verona 13-mag-2000 13-giu-2000 Lucio PARENTE - Tel. 045-8673542 Fax 045-8673610
Vicenza 28-apr-2000 10-mag-2000 Cristina SPILLER - Tel. 0444-338468 Fax 0444-338491

 


Consulta per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie

La Consulta per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie ha sede presso il Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio del Ministri. E' formata dai rappresentanti di amministrazioni pubbliche, enti, sindacati e associazioni che lavorano nel settore dell'immigrazione. La Consulta è convocata almeno ogni sei mesi e costituisce un valido osservatorio del processo di integrazione in Italia. Rileva i problemi e le difficoltà che gli immigrati incontrano nel rapporto con le istituzioni e la popolazione a livello locale ed elabora proposte e suggerimenti per una migliore convivenza e per una migliore tutela dei diritti civili e sociali.


Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie

Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri viene istituito il Fondo nazionale per le politiche migratorie che ha lo scopo di:

adottare misure straordinarie di accoglienza per gli stranieri;
provvedere all'istruzione degli stranieri;
predisporre centri di accoglienza;
favorire attività per gli stranieri che soggiornano in Italia;
diffondere ogni informazione utile al positivo inserimento degli stranieri nella società italiana.


Registro delle Associazioni

Presso il Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio del Ministri è istituito il Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati.

Il Registro è diviso in tre sezioni aperte, nell'ordine, a enti che favoriscono l'integrazione sociale degli stranieri; a enti che offrono garanzie per l'ingresso di stranieri in Italia per inserimento nel mercato del lavoro; a enti che svolgono programmi di assistenza e protezione sociale. Presso il sito è possibile scaricare i fac-simili della domanda di iscrizione alle tre sezioni del Registro e ai relativi modelli di dichiarazione sostitutiva di ceritificazione.


Altri link

La Città Multietnica, un servizio informativo sull'immigrazione straniera in Italia a cura del Comune di Bologna.

UNSOLOMONDO, una pagina dedicata alle iniziative contro il razzismo e la discriminazione.

IMMIGRAMONDO, un sito sul mondo dell'immigrazione in Lucca e provincia.

Osservatorio Immigrazione a cura di The Stone.

Il sito del Volontariato in Italia.

NIGRIZIA, il mensile dell'Africa e del mondo nero.

Migration Data Base, Archivio Informatizzato per lo Studio delle Migrazioni Africane

Africains sans papiers "de Saint-Ambroise" (in francese).

Il CEMES, Centre for European Migration and Ethnic Studies (in inglese).

Il CMR, Centre for Migration Law (in inglese).

Il Programma ERaM, Ethnicity, Racism and the Media (in inglese).

Kein Mensch ist Illegal (in tedesco).


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