PASSAPORTI E ALTRI DOCUMENTI DI VIAGGIO EQUIVALENTI

Per l'ingresso, il soggiorno o il transito nell'intero spazio Schengen, gli stranieri devono essere in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere da tutte le Parti contraenti (quindi, per l'Italia, riconosciuto valido quanto meno dal Governo italiano).

1) Passaporto

E' il documento, internazionalmente riconosciuto, che abilita il titolare a recarsi da un Paese all'altro. Può essere: diplomatico, di servizio (o ufficiale o speciale o per affari pubblici) od ordinario; individuale (con l'eventuale iscrizione del coniuge o dei figli minori) o collettivo (intestato a gruppi di non meno di 5 e non più di 50 persone, aventi tutte la stessa cittadinanza e tutte viaggianti insieme e per la stessa finalità, di solito turistica; qualora non contenga le fotografie dei viaggiatori, i componenti del gruppo dovranno essere muniti anche di documento personale di identità corredato di foto).

2) Documenti di viaggio equivalenti al passaporto

Documento di viaggio per Apolidi, disciplinato dalla "Convenzione sullo Statuto degli Apolidi" firmata a New York il 28.9.1954: soggetto a visto, a meno che il titolare non disponga già di un permesso di soggiorno di uno Stato Schengen.

Documento di viaggio per Rifugiati, disciplinato dalla "Convenzione sullo Statuto dei Rifugiati" firmata a Ginevra il 28.7.1951: soggetto a visto, a meno che il titolare non disponga già di un permesso di soggiorno di uno Stato Schengen o di un Paese membro del Consiglio d'Europa (Accordo di Strasburgo del 20.4.1959).

Titolo di viaggio per Stranieri, impossibilitati a ricevere un valido documento di viaggio dalle Autorità del Paese di cui sono cittadini: segue il regime di visto in vigore per il Paese di cui l'interessato è cittadino.

Libretto di Navigazione, rilasciato ai marittimi per l'esercizio della loro attività professionale ai sensi della "Convenzione Internazionale del Lavoro" n.108 del 13.5.1958 o di specifici Accordi bilaterali: segue il regime di visto in vigore per il Paese di cui l'interessato è cittadino (se soggetto a tale obbligo, qualsiasi nostra Rappresentanza, in deroga al principio della competenza territoriale, può apporvi un visto a "validità territoriale limitata" per transito fino a 5 giorni, su richiesta della Compagnia armatrice nella quale siano indicati il porto, la nave e la data di imbarco o sbarco del marittimo, vistata per conferma dalla competente Autorità portuale italiana).

Documento di navigazione aerea, rilasciato a piloti ed al personale di bordo delle Compagnie Aeree civili per l'esercizio della loro attività, ai sensi della "Convenzione sull'Aviazione Civile" firmata a Montreal il 7.12.1944: esente da visto tra i Paesi aderenti alla Convenzione di Chicago del 25.3.1949 o a titolo di reciprocità, a condizione che l'ingresso sia determinato da motivi inerenti l'attività professionale.

Lasciapassare delle Nazioni Unite, rilasciato dal Segretariato ONU al personale dell'ONU e a quello delle Istituzioni dipendenti, ai sensi della "Convenzione sui privilegi e le immunità delle Istituzioni Specializzate" adottata dall'Assemblea Generale dell'ONU a New York il 21.11.1947: segue il regime di visto in vigore per il Paese di cui l'interessato è cittadino.

Documento (individuale o collettivo) rilasciato da un Quartier Generale della NATO al personale militare di una forza della NATO, ai sensi della "Convenzione fra gli Stati partecipanti al Trattato del Nord Atlantico" firmata a Londra il 19.6.51 e ratificata dall'Italia con Legge n.1335 del 30.11.1955: esente da visto.

Elenco di partecipanti a viaggi scolastici all'interno della UE, rilasciato a studenti stranieri residenti negli Stati della UE ai sensi della "Azione Comune" del Consiglio dell'Unione Europea del 30.11.1994: esente da visto.

Lasciapassare (foglio sostitutivo del passaporto, usato, ad esempio, per rimpatrio, per minori o in altri casi in cui, pur non disponendo di regolare documento di viaggio, una persona venga autorizzata a circolare fra diversi Stati): segue il regime di visto in vigore per il Paese di cui l'interessato è cittadino.

Lasciapassare o tessera di frontiera concessi a cittadini domiciliati in zone di frontiera, per il transito della frontiera stessa e la circolazione nelle corrispondenti zone degli Stati confinanti: esenti da visto.

N.B. Per i non-stranieri cittadini di uno Stato dell'Unione Europea la Carta d'identità, valida per l'espatrio, è ovviamente esente da visto. Altrettanto esenti sono le Carte d'identità ed altri documenti dei cittadini degli Stati aderenti all'"Accordo europeo sull'abolizione del passaporto", firmato a Parigi il 13.12.1957.