Matrimonio di Cittadini Stranieri

La pubblicazione serve per dare pubblicità alla volontà di due persone che vogliono sposarsi. Prima della pubblicazione i futuri sposi devono prestare giuramento di fronte ad un ufficiale di stato civile.

Chi può fare la richiesta?

Chiunque decide di sposarsi ed è libero dal vincolo del matrimonio.

 

Quando fare la richiesta?

Se si è maggiorenni, in qualunque momento. Per i minorenni dai sedici ai diciotto anni, dopo avere ottenuto il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minori.

 

Dove andare?

Nell'ufficio matrimoni del Comune di residenza di uno dei due futuri sposi, per richiedere l'appuntamento per il giuramento.

 

Cosa fare?

E' necessario richiedere l'appuntamento per il giuramento.
Chiunque faccia la richiesta deve consegnare, per il cittadino straniero, il nulla osta rilasciato dal Consolato o Ambasciata del proprio paese d'origine. Se si tratta di un paese non appartenente all'Unione Europea la firma dell'ambasciatore o del Console deve essere autenticata dalla Prefettura.
Se il cittadino straniero è residente in Italia, occorre anche il certificato di stato libero e residenza in bollo.
Se si vuole contrarre il matrimonio in Chiesa bisogna consegnare, inoltre, un modulo rilasciato dalla parrocchia di appartenenza.
Al momento del giuramento, è necessaria la presenza di due testimoni maggiorenni con documenti validi (se stranieri con un permesso di soggiorno non scaduto);se uno dei futuri sposi e' italiano e' necessaria la presenza di un genitore e di un testimone. Occorre anche avere i documenti d'identità validi.
 
N.B.: per il giuramento non è necessario avere il permesso di soggiorno.
 
Casi particolari:
i cittadini stranieri cui è stato riconosciuto lo status di rifugiato devono richiedere il nulla osta all'A.C.N.U.R. (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati). presentando un atto notorio fatto in Prefettura con l'indicazione di nome, cognome, stato di provenienza e stato civile e due testimoni con documento d'identità valido.
L'indirizzo della sede nazionale dell'ACNUR è sita in:
Via Caroncini, 19
00197, Roma
Tel. 06/8079085 - Fax:06/8076499 - E-mail: itaro@unch.ch
i cittadini austriaci, invece del nulla osta, devono presentare il certificato di matrimonio dei genitori di entrambi i due futuri sposi, il certificato di capacità matrimoniali rilasciato in Austria, la copia integrale dell'atto di nascita con traduzione non anteriore a sei mesi, il certificato di cittadinanza ed il certificato di residenza (e, se residenti in Italia, anche il certificato di stato libero e residenza in bollo);
i cittadini svizzeri, invece del nulla osta, devono presentare i certificati di capacità matrimoniali, residenza o domicilio, stato civile o stato libero, cittadinanza, copia integrale dell'atto di nascita; tutto tradotto in lingua italiana e in bollo. Per i vedovi il certificato di stato civile va sostituito con l'atto di famiglia rilasciato dal Comune svizzero di origine;
i cittadini statunitensi, invece del nulla osta, devono presentare una dichiarazione giurata resa davanti al Console U.S.A. con firma autenticata in Prefettura e atto notorio reso davanti al Pretore.

Se i futuri sposi devono legittimare figli minori nati dalla loro unione devono consegnare l'estratto di nascita del minore con generalità (ai sensi art. 3 D.P.R. 2.5.1957, n. 432).

Cosa presentare?

1) Passaporto valido;
2) Nulla osta rilasciato dal Consolato o dall'Ambasciata del proprio paese d'origine con firma autenticata in Prefettura se si tratta di un paese non appartenente all'Unione Europea;
3) Se il cittadino straniero è residente in Italia, certificato di stato libero e di residenza in bollo;
4) Due testimoni con i documenti d'identità validi; (se stranieri con permesso di soggiorno non scaduti);
5) Per il matrimonio celebrato con rito cattolico il modulo rilasciato dalla parrocchia.
Casi particolari:

1) per i rifugiati il nulla osta rilasciato dall'A.C.N.U.R.;
2) per i cittadini austriaci vedi sopra;
3) per i cittadini svizzeri vedi sopra;
4) per i cittadini statunitensi vedi sopra;
5) estratto di nascita con generalità (ai sensi art. 3 D.P.R. 2.5.1957, n. 432) del minore da legittimare.

 

Tempi:

Per il giuramento i tempi variano a seconda del numero delle richieste.
Le pubblicazioni sono affisse alla casa comunale per almeno otto (8) giorni comprendenti due domeniche.
Se uno dei futuri coniugi è residente in un altro Comune le pubblicazioni sono affisse in entrambi i Comuni.

 

Note:

Su richiesta dei futuri sposi stranieri è possibile essere accompagnati da un interprete.

 

Norme di riferimento:

1) R.D. 9 luglio 1939, n. 1238;
2) Artt. 89, 93 e seg. del Codice Civile.
3) Legge 4 Gennaio 1968 n. 15 art. 27
 

A cura del CISM Veneto (Box Office Program)