Duplicato della carta d'identità per gli stranieri e gli apolidi

 

La carta d’identità per gli stranieri e gli apolidi è un documento di riconoscimento personale, che può essere utilizzato in Italia. Ha una validità di cinque anni, dopo i quali può essere rinnovata.

 

Chi può fare la richiesta?

Tutti gli stranieri e gli apolidi in possesso di una carta d'identità rilasciata dal Comune di residenza. I casi previsti per il rilascio del duplicato sono:

furto;

smarrimento;

deterioramento;

della propria carta d'identità non ancora scaduta.

 

Quando fare la richiesta?

In tutti i casi la richiesta del duplicato va fatta entro i termini di validità della vecchia carta d'identità smarrita o rubata, dopo aver fatto la denuncia.

Se la carta di identità e' stata deteriorata, in qualunque documento purché nei termini di validità.

 

Dove andare?

Ufficio carte d’identità del Comune di residenza

 

Cosa fare?

Chi richiede il duplicato della carta d’identità, deve presentarsi di persona all’ufficio Carte d'Identità del Comune di residenza.

Nei casi di smarrimento o di furto occorre portare la rispettiva denuncia al momento di richiedere il duplicato.

Nel caso di deterioramento occorre portare la carta d'identità deteriorata. Non sarà ammessa la fotocopia del documento deteriorato.


Cosa occorre per ottenere il duplicato della carta d'identità?

Consegnare tre fotografie formato tessera frontali, uguali e recenti, senza copricapo;

Presentare il passaporto ed il permesso di soggiorno validi;

Acquistare un modulo di richiesta di Lit.10.500, che va compilato ed una marca di Lit.10.000.

 

N.B.: La carta di identità ha una validità di cinque anni.
Quando scade il permesso di soggiorno la validità della carta è sospesa. Se si rinnova il permesso di soggiorno entro la validità della carta, questa ritornerà ad essere valida.

 

Tempi di consegna:

La consegna del duplicato avviene nel termine massimo di tre (3) giorni. In periodi di maggiore richiesta i tempi di consegna possono variare.

 

Norme di riferimento:

1)Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773;
2) Regio decreto 6 maggio 1940, n. 635;
3) D.P.R. 30 dicembre 1965, n. 1656;
4) Legge 4 gennaio 1968, n. 15;

5) D.P.R. 6 agosto 1974, n. 649;
6) Legge 28 febbraio 1990, n. 39;
7) Circolare M.I.A.C.E.L. n. 6/90;

8) Legge 15 Maggio 1997 n. 127 meglio conosciuta come "Legge Bassanini").

 

A cura del CISM Veneto (Box Office Program)